Se non ricevi la patente nuova entro 15 giorni (normalmente arriva dopo 3 giorni lavorativi) dalla visita medica o entro 45 giorni in caso di denuncia per smarrimento è consigliabile contattare il Call Center del Ministero dei Trasporti al numero verde 800 23 23 23, oppure inviare una mail all’indirizzo uco.dgmot@mit.gov.it. In alternativa, puoi contattare Poste Italiane al numero verde 800 979 416, che si occupa della spedizione.
Il Call Center fornisce informazioni sulla spedizione e può aiutarti a capire se la patente è stata spedita e quale vettore è stato utilizzato.
email del Ministero uco.dgmot@mit.gov.it: nell’email occorre specificare nome, cognome, luogo e data di nascita, numero patente, data della visita medica, allegare la copia della ricevuta della visita e indicare un eventuale indirizzo di recapito alternativo (completo di provincia, c.a.p. e nome e cognome presente sul citofono se diverso dal proprio).
Se la patente è stata spedita tramite Poste Italiane, puoi contattare il numero verde 800 979 416 per avere informazioni sulla spedizione e lo stato di consegna.
Assicurati che l’indirizzo di spedizione comunicato al momento del rinnovo sia corretto.
Controlla la cassetta della posta per eventuali avvisi di mancata consegna o giacenza presso l’ufficio postale.
Se la patente è in giacenza presso l’ufficio postale, è necessario ritirarla entro i termini indicati nell’avviso.
Cosa fare se non arriva la patente rinnovata?
Il servizio di recapito del plico contenente la patente di guida è svolto, per conto della Motorizzazione, da Poste Italiane S.p.A.
Il costo del servizio di recapito è di € 6,00 + IVA per un totale di € 7,32 che il titolare dovrà pagare a mezzo contrassegno in contanti o tramite carte di credito, debito o prepagate su circuito Visa o Mastercard, all’atto della consegna della patente a domicilio o al momento del ritiro presso l’Ufficio postale.
Il servizio prevede un solo tentativo di recapito all’indirizzo di residenza o altro indirizzo indicato dal titolare della patente all’atto della presentazione della richiesta.
Nel caso in cui non sia possibile consegnare la patente all’indirizzo indicato dal titolare per assenza del destinatario, l’addetto al recapito lascia un apposito avviso di mancata consegna (Avviso di mancata consegna) nella cassetta postale. L’avviso contiene tutte le informazioni necessarie al ritiro del plico in giacenza, compreso l’ufficio postale di riferimento, i relativi orari ed il corrispettivo da pagare pari a 7,32 euro, senza oneri aggiuntivi per il servizio di giacenza.
La giacenza presso l’Ufficio Postale di riferimento sarà di 60 giorni naturali e consecutivi dalla data di mancata consegna. Trascorso tale termine, la patente non ritirata presso l’Ufficio Postale dal titolare o suo delegato, sarà restituita al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per l’annullamento sull’Anagrafe Nazionale degli Abilitati alla guida e per la distruzione della stessa.
Nel caso di impossibilità di recapito per le seguenti motivazioni:
– rifiuto
– indirizzo inesatto
– indirizzo insufficiente
– indirizzo inesistente
– destinatario irreperibile
– destinatario deceduto
– destinatario sconosciuto
– destinatario trasferito
la patente viene restituita al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per l’annullamento sull’Anagrafe Nazionale degli Abilitati alla guida e per la distruzione della stessa.





