Alcolock
Il decreto appena pubblicato ed in vigore da sabato 26 luglio 2025 contiene le caratteristiche e le modalità di installazione di un vero e proprio etilometro, che dovrà essere tarato ogni anno. L’alcolock non è retroattivo, quindi le persone che sono state sanzionate per guida in stato di ebbrezza prima dell’entrata in vigore della legge sull’alcolock non saranno soggette a tale obbligo.
In pratica dopo il periodo di sospensione della patente, il Prefetto inserirà uno specifico codice sul documento di guida con obbligo alcolock per ulteriori due anni per chi sorpreso alla guida con tasso alcolemico da 0,8 gr/l a 1, 5 gr/l e per tre anni con livello superiore a 1,5 gr/l.
Lo strumento dovrà essere installato su tutti i veicoli utilizzati dal conducente condannato, compresi autobus e autocarri, con costi a loro carico tra i 1.500 e i 2.000 euro.
Va ricordato che il veicolo del conducente su cui e’ installato l’alcolock obbligherà chiunque vi salga e che debba guidarlo a soffiare nel dispositivo con esito ‘alcol zero’ per avviare il motore, pensiamo quindi ad una sola auto a disposizione di un nucleo familiare tutti gli utilizzatori del veicolo dovranno avere alcol zero per avviare il motore.
L’elenco degli installatori autorizzati e dei modelli di veicoli sui quali può essere installato ciascun dispositivo alcolock sarà pubblicato sul sito del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

Alcolock: una soluzione innovativa per la sicurezza stradale
L’alcolock, conosciuto anche come dispositivo di blocco dell’alcol, rappresenta una delle innovazioni più promettenti nel campo della sicurezza stradale. Si tratta di un dispositivo elettronico installato sui veicoli che impedisce la messa in moto se il conducente ha un tasso di alcol nel sangue superiore ai limiti consentiti dalla legge. Questa tecnologia mira a ridurre gli incidenti causati dalla guida sotto l’effetto di alcol, contribuendo a salvare vite umane e a promuovere una cultura della guida responsabile.
Come funziona l’alcolock?
Il dispositivo è collegato al sistema di accensione del veicolo e richiede al conducente di effettuare un test dell’alito prima di avviare il motore. Il sensore analizza il respiro e, se rileva un livello di alcol superiore alla soglia stabilita 0,0 g/l, il veicolo non si avvia.
Applicazioni e normative
In diversi paesi, l’uso dell’alcolock è già obbligatorio per determinate categorie di veicoli o per soggetti con precedenti di guida in stato di ebbrezza. Ad esempio, in alcuni stati europei, i neopatentati o coloro che hanno subito sanzioni per guida in stato di ebbrezza sono tenuti a installare l’alcolock sui propri veicoli per un certo periodo. La tecnologia sta anche trovando impiego nelle flotte aziendali e nei veicoli di servizio, per garantire la sicurezza dei dipendenti e degli altri utenti della strada.
- L’alcolock non è retroattivo, quindi non si applica alle infrazioni commesse prima della sua introduzione.
- L’obbligo riguarda le nuove condanne per guida in stato di ebbrezza dopo l’entrata in vigore della normativa.
- Il dispositivo è obbligatorio per un periodo di due o tre anni, a seconda della gravità dell’infrazione.
- L’alcolock è un dispositivo che impedisce l’avvio del veicolo se il conducente ha un tasso alcolemico superiore a zero g/l.